
Risalito il fiume fino al ponte della scafa, si disalbera e si prosegue fino al cantiere.
Dicembre 2002 |

I tentattivi di alare Lunic sono stati svariati. Molti sono stati i problemi tra cui il livello basso del Tevere.
Dicembre 2002 |

Non e' stato facile in quelle condizioni, ma alla fine con l'aiuto di tutti e in particolar modo di Roberto ci siamo riusciti.
Dicembre 2002
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Alata l'imbarcazione si trasporta lungo il cantiere fino all'invasatura. Dicembre 2002
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Prima di iniziare qualsiasi lavoro di sverniciatura la prima cosa e' segnare la linea di galleggiamento.
Dicembre 2002 |

Dopo vari tentativi per rimuovere la vecchia vernice l'unico metodo che dava più risultati e' stato quello della fiamma, che in più avrebbe aiutato la asciugatura del fasciame.
Dicembre 2002 |
In seguito al lavoro sul fasciame che presentava alcuni punti marci verso l'attaccatura delle lande, per maggiore sicurezza si e' preferito intervenire più radicalmente: controllo e completa ricostruzione dello specchio di poppa.
Gennaio 2003 |

Dopo aver sverniciato l'opera morta, il secondo punto di lavoro e' stato il dritto di prua, che si presentava marcio proprio all'altezza della linea di galleggiamento.
Gennaio 2003
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Finito anche il lavoro sulla ruota di prua, dopo aver sostituito alcune parti e ricostruite in lamellare si eseguono le ultime rifiniture.
Gennaio 2003 |

Dopo aver eseguito l'avvitatura, tutti i fori vengono sigillati con tappi dello stesso mogano del fasciame, incollandoli con resina eposidica, facendo attenzione al verso delle venature del legno.
Gennaio 2003 |
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Finiti i lavori dei tappi per l'opera morta , viene dato subito il primer per l'opera morta ed il primer per l'opera viva solo lungo la linea di galleggiamento.
Febbraio 2003 |

Ogni mano di stucco viene accuratamente carteggiata ed e'il lavoro più lungo. Più sei bravo e più la barca viene liscia.
Febbraio 2003 |

Si fermano i lavori per l'opera morta e si inizia la rimozione dell'antivegetativa, portando tutto a legno.
Febbraio 2003 |

Con i tappi dell'opera viva abbiamo finito il lavoro di riavvitatura di tutto lo scafo ( 4.500 tappi).
Febbraio 2003 |

Anche per l'opera viva dopo aver asportato l'eccesso dei tappi, si esegue la completa abrasivatura di tutta l'opera viva.Gennaio 2003 |

Dopo aver dato il primer all'opera morta, finito il lavoro dei tappi non si è perso neppure un secondo per passare la prima mano di minio all'opera viva.
Febbraio 2003 |

Prima di dare il fondo è stata eseguita una leggera carteggiatura del primer che ha portato allo scoperto alcuni punti di stucco. Nessun problema! Ora lo scafo è perfettamente liscio, pronto a ricevere la prima mano di fondo.
Marzo 2003
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Anche per il bulbo i problemi non sono mancati. Si e' tentato di sverniciare con una potente sabbiatrice, poi l'unico metodo e' stato usare una enorme rottorbittale.
Arile 2003 |

Appena finito di smerigliare il bulbo in ghisa, immediatamente viene verniciato con prodotti bicomponenti adatti.
Maggio 2003 |

Sembrava tutto finito ma uno dei lavori più difficili e delicati è stato proprio questo: verniciare lo scafo lì dove poggiava la barca.
Aprile 2003 |

Con lo stesso colore giallo ocra “Armando” viene compiuta la colorazione dell'unghiatura e di tutti i particolari di rifinitura dello scafo.
Maggio 2003 |

I lavori vanno avanti e si dipinge la linea di galleggiamento (color giallo ocra Armando) e “l'unghiatura”….si inizia a vedere la fine.
Aprile 2oo3 |

Per quest'anno i lavori sono proprio finiti, viene scritto il nome sulla poppa e la mattina dopo LUNIC va in acqua.
Aprile 2oo3 |

Marco “con piacere” al lavoro sulla gru. |

I lavori in cantiere sono finiti, trasportiamo Lunic per il varo. Maggio 2003 |

Si sono eseguiti molteplici lavori di pelle cuciti a mano sull'intera coperta di Lunic.
Luglio 2003 |
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Manutenzione all'albero |